AI Overview e AI Mode: 9 strategie da applicare nel 2026 per proteggere il traffico

Consigli pratici, strategie concrete e strumenti di Webmaster360 per aiutare gli editori a crescere nell’era dell’IA e dei nuovi modelli di ricerca di Google.

09 dicembre 2025 09:00
AI Overview e AI Mode: 9 strategie da applicare nel 2026 per proteggere il traffico -
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Negli ultimi mesi Google ha introdotto due funzionalità — AI Overview e AI Mode — che stanno cambiando il modo in cui le persone cercano informazioni online.
Risultato: per alcune tipologie di contenuto, soprattutto informazionali e “how-to”, il traffico proveniente dalla ricerca può ridursi perché Google offre subito una risposta generata dall’IA.

Se vuoi approfondire nel dettaglio come funzionano queste due funzioni e quali dati internazionali mostrano l’impatto sul CTR, trovi due articoli completi pubblicati sul blog di eADV:
👉 Leggi qui la parte 1
👉 Leggi qui la parte 2

Ma in questo articolo vogliamo andare diretti al punto:
cosa deve fare oggi un editore, e perché Webmaster360 è già pronto ad accompagnarti nel futuro della ricerca.

Cosa significa concretamente questo cambiamento per un editore

Prima buona notizia: non è un problema del tuo sito.
Non è un calo “colpa tua”, non c’è nulla di rotto, e non sei penalizzato.

Google sta semplicemente rispondendo a più domande direttamente nella SERP.
E questo impatta soprattutto:

  • contenuti molto generici

  • articoli stile “definizione”

  • spiegazioni rapide

  • guide passo-passo

Molto meno — quasi per nulla — tutto ciò che riguarda:

  • cronaca locale

  • notizie in tempo reale

  • eventi del territorio

  • approfondimenti firmati

  • contenuti con foto e video originali

Ed è proprio qui che gli editori locali hanno un vantaggio naturale: producono contenuti che l’IA non può inventare né riassumere.

Il punto non è “combattere Google”, ma produrre contenuti che Google non può sostituire

Google non sta “rubando” il lavoro degli editori.
Sta solo gestendo diversamente le ricerche che possono essere risolte in modo immediato dall’IA — quelle più generiche, ripetibili, enciclopediche.

La strategia vincente non è quindi difendersi dall’IA, ma smettere di produrre contenuti che l’IA può replicare e investire su ciò che l’IA non potrà MAI fare (almeno per ora!).

Qui sotto trovi consigli estremamente pratici, basati su ciò che i siti del network stanno già facendo con successo.

1) Notizie locali: il tuo contenuto più protetto e più prezioso

Nessuna IA può generare un AI Overview su:

  • un incidente accaduto 20 minuti fa

  • un evento del comune con testimonianze reale

  • una conferenza stampa con reportage fotografico

  • una decisione della giunta con un video live

  • una sagra, un mercato, una partita di quartiere

  • una notizia che nasce da una segnalazione diretta dei cittadini

👉 Questi contenuti non verranno mai riassunti da Google.
👉 Sono i contenuti con più valore commerciale e più fidelizzazione.

Consiglio pratico:
Crea brevi aggiornamenti frequenti sulle news locali, anche 150–200 parole, con foto o video originali: performano benissimo su Google, Facebook e WhatsApp.

2) Usa media (foto e video) originali: valgono più di mille parole (letteralmente)

Google è molto cauto nel generare AI Overview quando la pagina contiene immagini autentiche, perché non può riassumerle né copiarle.

Le foto originali:

  • aumentano il valore E-E-A-T

  • rendono il contenuto unico

  • "bloccano" gli AI Overview

  • raddoppiano spesso il tempo di permanenza sulla pagina

  • aumentano la condivisione sui social

Consigli pratici:

  • scatta foto anche solo con lo smartphone, ma tue

  • pubblica almeno 3 foto per le notizie locali

  • aggiungi didascalie alle foto descrittive: Google le adora

  • usa gallerie foto o video (Webmaster360 le supporta nativamente)

3) Firma gli articoli: Google si fida di più dei contenuti con un autore reale

Un contenuto con:

  • autore

  • mini-bio

  • foto del giornalista

  • link agli altri articoli

viene percepito come contenuto “umano”, autorevole, professionale.

Google preferisce mostrare i risultati tradizionali piuttosto che generare un riassunto IA.

Consiglio pratico:
Su Webmaster360 puoi attivare in automatico la sezione “Autore” con bio, foto e link agli articoli.
È un segnale fortissimo di affidabilità.

4) Inserisci fonti ufficiali: Google evita IA su contenuti verificati

Quando un articolo contiene:

  • riferimenti normativi

  • documenti ufficiali del comune/Regione

  • dichiarazioni di persone reali

  • link a fonti pubbliche affidabili

Google preferisce rimandare l’utente al sito che ha fatto verifica reale, invece che generare un testo IA rischioso.

Consiglio pratico:
Per ogni articolo “informativo”, inserisci almeno:

  • 1 fonte istituzionale

  • 1 link interno di approfondimento

  • 1 citazione reale (se possibile)

5) Rendi gli articoli più “local-driven”: contestualizza ogni tema

Perfino articoli generici possono diventare “non riassumibili” se aggiungi un taglio locale.

Esempi:

  • bonus → “Come funziona nel comune di Treviso?”

  • scuola → “Cosa cambia per gli istituti della zona?”

  • lavoro → “Quali aziende locali stanno assumendo?”

  • meteo → “Impatti previsti sulla viabilità locale”

Google non può generare un AI Overview su dettagli locali e contestualizzati.

Consiglio pratico:
Chiudi sempre gli articoli con un paragrafo “Cosa significa per la nostra zona?”.

6) Usa WhatsApp, Facebook, Telegram e newsletter per ridurre la dipendenza da Google

Gli editori che stanno crescendo di più nel 2025 sono quelli che hanno:

  • un canale WhatsApp attivo

  • un canale Telegram attivo

  • una newsletter giornaliera attiva

  • un gruppo Facebook molto vivo

  • notifiche push per breaking news

  • utenti che tornano direttamente sul sito

Google cambia, ma i lettori fedeli restano.

Consigli pratici:

  • pubblica su WhatsApp o Telegram prima ancora che la SERP si aggiorni

  • usa Facebook per news di quartiere (funzionano molto meglio dei post generici)

  • invita sempre a iscriversi alle notifiche (Webmaster360 lo supporta nativamente)

7) Scrivi articoli più brevi, più frequenti, più visuali

L’era dei “muri di testo” è finita.
Le pagine che funzionano meglio oggi sono:

  • brevi

  • immediate

  • piene di elementi visuali

  • aggiornate spesso

  • leggibili anche in 20 secondi

Consiglio pratico:
Per breaking news: 100–200 parole + 3 foto = performance ideale.

8) Pensa in ottica “micro-contenuti”

Non tutto deve essere un articolo enorme.
Possono diventare news validissime:

  • un aggiornamento sulla viabilità

  • un evento annullato all’ultimo

  • una dichiarazione improvvisa

  • un avviso del comune

  • la situazione meteo istantanea

  • un fatto di cronaca minuto per minuto

Questi micro-contenuti non verranno MAI riassunti dall’IA, perché troppo freschi.

Consiglio pratico:
Webmaster360 permette di pubblicare micro-notizie in pochi secondi, anche da smartphone.

9) Fai ciò che l’IA non può: racconta, osserva, testimonia

L’intelligenza artificiale può spiegare le cose.
Ma non può vivere le cose.

Tu sì.

Un articolo che nasce da:

  • una testimonianza

  • un sopralluogo

  • una foto scattata sul posto

  • un’intervista

  • un messaggio di un cittadino

  • una ricostruzione reale degli eventi

non verrà mai riassunto da Google.
E fidelizza molto di più.

Perché Webmaster360 è la piattaforma ideale in questa fase

Gli editori che usano già Webmaster360 conoscono bene i suoi punti di forza, ma oggi questi elementi diventano più importanti che mai:

✓ Un CMS progettato per l’editoria locale

Flessibile, veloce, ottimizzato per foto, video, articoli brevi e aggiornamenti rapidi.

SEO moderno integrato, pronto per il mondo dell’IA

Markup chiaro, struttura solida e gestione perfetta dei contenuti non riassumibili.

✓ Strumenti per costruire traffico diretto

Push, newsletter, social publishing: tutto totalmente automatizzato.

✓ Gestione impeccabile di autori, firme, redazioni

Perfetto per aumentare E-E-A-T, credibilità e valore percepito.

✓ Integrazione nativa con la pubblicità

Per monetizzare al massimo ogni pageview, con ottimizzazioni automatiche degli spazi pubblicitari, sia per clienti diretti/locali che per pubblicità nazionale tramite eADV.

Webmaster360 non è solo un CMS.
È una suite editoriale completa progettata per il presente e il futuro dell’editoria locale.

Gli editori hanno un vantaggio naturale, Webmaster360 lo amplifica

AI Overview e AI Mode cambiano la ricerca, è vero.
Ma non cambiano la cosa più importante:

👉 gli utenti vogliono sapere cosa succede nel loro territorio, nella loro città, nella loro comunità.

Nessuna IA può sostituire questo.
Nessuna IA può raccontare ciò che vedi tu.
Nessuna IA può sintetizzare una foto scattata sul posto.
Nessuna IA può inventare un fatto reale.

Gli editori locali hanno un enorme vantaggio competitivo.
Webmaster360 è qui per amplificarlo, organizzarne il lavoro, automatizzare ciò che non serve fare a mano e dare più valore possibile ai contenuti che contano davvero.

👉 Per approfondire tecnicamente il fenomeno, leggi i due articoli completi su eADV:

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