ilFattoVesuviano.it sceglie Webmaster360: più controllo, strategia e visione sul lungo periodo
ilFattoVesuviano sceglie Webmaster360 per rafforzare la strategia su Google Discover, migliorare la gestione del sito e crescere in modo sostenibile.
ilFattoVesuviano.it, testata di informazione locale attiva sul territorio campano, entra ufficialmente nell’ecosistema Webmaster360, rafforzando il proprio percorso di crescita e consolidando una collaborazione già avviata nei mesi precedenti con eADV, concessionaria pubblicitaria partner della piattaforma.
Il sito, già ben posizionato e con una storia editoriale significativa, aveva costruito nel tempo una parte importante della propria visibilità grazie a Google Discover, intercettando picchi di traffico rilevanti soprattutto in specifiche fasi editoriali. Tuttavia, come spesso accade, la mancanza di una visione strutturata e di strumenti adeguati rischiava di rendere questi risultati instabili e difficili da replicare nel tempo.
Quando il traffico cambia, serve una lettura più ampia
Nel corso del 2025 il sito ha registrato un calo di traffico che, come emerso successivamente, era iniziato già prima dell’avvio della collaborazione con eADV. Un dato che inizialmente non era stato pienamente contestualizzato e che ha portato a valutazioni parziali sul fronte della monetizzazione.
Il confronto diretto con il team Webmaster360 è stato determinante per rileggere correttamente lo scenario: il tema non era “quanto rende la pubblicità”, ma quanto traffico qualificato arriva al sito e con quali segnali viene percepito da Google.
Ed è proprio qui che il dialogo ha portato a una decisione più ampia e consapevole.
Google Discover al centro della strategia
Durante il confronto, è emerso chiaramente come per ilFattoVesuviano.it fosse fondamentale recuperare e rafforzare la presenza su Google Discover, canale che in passato aveva garantito grande visibilità.
Con Webmaster360, l’editore ha compreso di poter contare non solo su una gestione tecnica più ordinata del sito, ma anche su strumenti e strategie pensate proprio per migliorare i segnali che Google utilizza per alimentare Discover: performance elevate, struttura editoriale pulita, coerenza tematica e, soprattutto, una visione di medio-lungo periodo.
In fase di confronto erano già state affrontate, infatti, anche le possibilità di lavorare su strategie editoriali dedicate, come l’impiego di autori specializzati e una maggiore attenzione alla qualità e alla continuità dei contenuti.
Una piattaforma che aiuta a prendere decisioni migliori
Il passaggio a Webmaster360 non è stato quindi solo una scelta tecnica, ma un cambio di approccio:
maggiore controllo sull’infrastruttura,
una piattaforma che riduce complessità e variabili esterne,
strumenti pensati per leggere meglio i dati e agire di conseguenza.
Questo consente all’editore di concentrarsi sulle decisioni strategiche, senza dover rincorrere soluzioni tampone o cambi improvvisi che, nel lungo periodo, rischiano di penalizzare il progetto.
Un modello sostenibile e condiviso
Come per tutti gli editori che fanno parte di Webmaster360, anche ilFattoVesuviano.it opera all’interno di un modello senza costi fissi, basato su una revenue share con eADV.
Niente abbonamenti, niente canoni ricorrenti, niente infrastrutture da mantenere: i costi sono proporzionati ai risultati reali e crescono solo se crescono anche i ricavi.
Questo modello crea un ecosistema virtuoso in cui:
l’editore lavora sui contenuti e sulla linea editoriale,
Webmaster360 ottimizza struttura, performance e segnali verso Google,
eADV massimizza la monetizzazione degli spazi pubblicitari.
Guardare avanti con maggiore consapevolezza
L’ingresso di ilFattoVesuviano.it in Webmaster360 rappresenta un passaggio importante verso una gestione più matura e strategica del progetto editoriale.
Non una rincorsa ai risultati immediati, ma una scelta orientata alla stabilità, alla qualità e alla crescita nel tempo, soprattutto su canali delicati e selettivi come Google Discover.
Un altro esempio concreto di come, nel mondo dell’editoria digitale, le piattaforme contano quanto i contenuti, e di come fare squadra possa fare la differenza.