Hub tematici: una homepage dedicata a ogni argomento
Elezioni, grandi eventi, speciali sportivi: da oggi puoi costruire sezioni tematiche complete con lo stesso editor della homepage, senza imparare nulla di nuovo.
Il lettore quasi mai arriva sulla homepage. Arriva da Google, da Discover, da un post social: entra da un singolo articolo. E quando l'argomento gli interessa davvero, cerca il resto — gli aggiornamenti, i retroscena, le schede, i video. Se quel "resto" non lo trova subito, se ne va: spesso da un altro sito.
Per un editore è prima di tutto un problema di contenitori. Un tag raccoglie tutto ma non racconta nulla; un articolo isolato non basta quando un tema dura giorni o settimane. E Google, dal canto suo, continua a premiare chi copre un argomento in modo completo e organizzato — è il senso pratico di ciò che chiamiamo E-E-A-T: esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità.
Finora le strade erano due: aprire un sito a parte per il tema, con i costi e il lavoro che comporta, oppure accontentarsi delle pagine dei tag.
Nascono gli hub tematici: una "homepage" dedicata a ogni argomento
Su Webmaster360 introduciamo gli hub tematici: pagine che vivono dentro il tuo sito, con un indirizzo proprio — ad esempio /hub/elezioni-politiche — e la stessa potenza della homepage. Primo Piano, blocchi ordinabili, layout, tag, categorie, SEO: non un elenco di articoli, ma una vera sezione curata dentro il sito stesso.
Come funziona
Creare un hub richiede pochi secondi
Menu di sinistra → Aspetto → Home & Hub → Nuovo hub.
Basta dare un nome allo slug: l'hub compare nell'elenco, accanto alla homepage. Da lì puoi aprirlo nell'editor, vederlo in anteprima con Vedi oppure eliminarlo con Elimina hub (che lo rimuove da tutti i siti).
Lo stesso editor della homepage, campo per campo
Apri un hub e trovi esattamente le sezioni che già conosci:
PRIMO PIANO, con i Tag per Hero e il numero di articoli a rotazione;
BLOCCHI HOMEPAGE, con il trascinamento per riordinare e, per ogni blocco, layout, stile, tag, categorie, numero di articoli, data e sottotitolo;
SEO / METADATI, con meta title e meta description.
Non c'è niente di nuovo da imparare: chi sa gestire la homepage su Webmaster360 sa gestire un hub, perché è lo stesso motore, lo stesso form, la stessa logica. Un flusso di lavoro che gli editori usano già tutti i giorni.
Un hub per un sito, oppure per tutto il network
Se gestisci più siti, la barra in alto funziona come nelle altre impostazioni:
la tab ALL è la base condivisa da tutti i siti;
ogni sito può personalizzare i propri blocchi, senza duplicare il lavoro degli altri;
un hub configurato solo su un sito vive solo lì: sugli altri risponde correttamente 404, senza pagine vuote da indicizzare.
SEO già a posto
Ogni hub ha canonical proprio, meta title e description dedicati e viene inserito automaticamente nelle sitemap dei siti in cui è pubblicato. L'indirizzo predefinito è /hub/<slug>.
Quando ha senso creare un hub
Non tutti i temi meritano un hub, e va bene così. Ha senso quando:
l'argomento dura: elezioni, una settimana di festival, una finale, un'emergenza che si segue per giorni;
il tema è trasversale: attraversa più categorie e più tag, e nessuna categoria da sola lo racconta (sanità, lavoro, trasporti, un'opera pubblica);
esiste un pubblico che torna: rubriche, inchieste, guide, campagne di sensibilizzazione;
vuoi un punto unico da linkare da menu, articoli, newsletter e social.
Non serve, invece, quando gli articoli sono pochi o quando il tema è un fatto puntuale: in quei casi un tag basta.
I benefici, in pratica
Più pagine viste per visita: chi arriva su un tema trova subito tutto il resto.
Autorità tematica: una pagina che copre un argomento dall'inizio alla fine dice a Google (e ai lettori) che su quel tema sei una fonte.
Un solo indirizzo da promuovere: menu, articoli, newsletter, social, campagne.
Nessun lavoro tecnico aggiuntivo: nessun sito da aprire, nessun tema da installare, nessun plugin.
Multisito senza duplicazioni: una base comune e, dove serve, la personalizzazione per singolo sito.
Un link da decidere tu
Gli hub non vengono collegati automaticamente: non compaiono nel menu e non vengono aggiunti alla homepage. È una scelta voluta, perché il link è una decisione editoriale: sai tu quando un tema è pronto per essere messo in evidenza e da dove deve partire il lettore.
Basta inserirlo dove serve:
nel menu del sito (
Menu di sinistra → Aspetto → Menu), come voce di primo o di secondo livello;dentro gli articoli, quando il tema viene citato;
in un blocco della homepage, usando il campo "Link del titolo" o un banner;
in newsletter e post social;
nelle pagine di categoria e nei tag correlati.
Quanto costa
La funzionalità è inclusa nella piattaforma: nessun costo aggiuntivo, nessun modulo da attivare.
Se hai già un'idea per un hub, puoi crearlo oggi stesso. La parte tecnica la gestiamo noi; il valore dipende dai contenuti che ci metti dentro e da come scegli di raccontarli.
Per chi ci sta conoscendo adesso, gli hub tematici sono un altro segnale chiaro: Webmaster360 non è solo un CMS, è una piattaforma editoriale che cresce insieme ai suoi editori, con la tecnologia inclusa e la formula revenue sharing con eADV, senza costi fissi.
Nuovi contenitori, stesso modo di lavorare. 🚀