Occhiello: la nuova funzione di Webmaster360 che dà gerarchia e contesto al titolo
Poche parole prima del titolo possono cambiare il modo in cui un lettore decide se aprire un articolo: da oggi puoi scriverle dal pannello, e il sito le mostra in automatico con lo stile della tua testata.
Il lettore di un sito di notizie non legge: scorre. Scorre la homepage, scorre la pagina categoria, scorre il feed social. In pochi secondi decide se un contenuto merita il suo tempo, e in quei secondi l'unica cosa che ha davanti è la gerarchia visiva della pagina: un'immagine, un titolo, una data. Quando tutti i titoli hanno lo stesso peso, la stessa dimensione e lo stesso colore, è il lettore a dover capire da solo cosa sta guardando. Ed è lì che si perde traffico.
Le testate più strutturate risolvono il problema con un elemento editoriale antico quanto il giornalismo: l'occhiello. Una parola o due poste sopra il titolo — "Esclusiva", "Analisi", "Inchiesta", "Diretta" — che dicono al lettore di che tipo di contenuto si tratta prima ancora che lo legga. È un'informazione piccola, ma cambia la lettura della pagina: crea livelli, separa le hard news dagli approfondimenti, dà al contenuto il tono giusto.
Da oggi quell'elemento è parte di Webmaster360.
Nasce l'Occhiello: poche parole prima del titolo che orientano il lettore
Nel form di scrittura degli articoli c'è un nuovo campo, Occhiello, posizionato subito sopra il titolo. È facoltativo: se lo compili, il sito lo mostra automaticamente nei punti giusti e con lo stile della tua testata; se lo lasci vuoto, non cambia assolutamente nulla rispetto a prima. Nessun template da modificare, nessun plugin, nessun intervento tecnico.
Come funziona
Dove si compila
Il campo si trova nella schermata di scrittura e modifica degli articoli:
Menu di sinistra → Contenuti → Articoli → nuovo articolo (o modifica di un articolo esistente)
Lo trovi immediatamente sopra il campo Titolo. Sotto il campo, un'icona con il punto interrogativo riporta sempre la lunghezza consigliata e il limite massimo, così non serve ricordarli a memoria.
Come appare sul sito
L'occhiello non ha un unico aspetto: si adatta al contesto in cui viene mostrato, con due resa visive diverse e complementari.
Nella pagina dell'articolo: appare come un'etichetta compatta nel colore del brand della testata, con testo bianco e maiuscolo, posta sopra il titolo. È il segno più evidente, ed è lì che il lettore arriva dopo il click: gli conferma subito di essere nel posto giusto.
In homepage, negli hub e nelle pagine di archivio (categorie, tag, autori): appare come testo colorato in maiuscolo prima del titolo, seguito da un trattino. Più discreto dell'etichetta, serve a distinguere un contenuto dall'altro all'interno di un elenco fitto, senza appesantire la pagina.
In entrambi i casi il colore è quello già configurato per la testata: nessuna scelta grafica aggiuntiva da fare, e nessun rischio di stonare con il resto del sito.
Chi decide cosa si vede e dove
Nei blocchi della homepage e degli hub, come per la data e per il sottotitolo, c'è un interruttore dedicato:
Menu di sinistra → Aspetto → Home & Hub → seleziona l'hub oppure a home → Scegli il blocco → Elementi da mostrare → Mostra occhiello
Funziona esattamente come gli altri: attivo, l'occhiello compare accanto ai titoli di quel blocco; disattivo, il blocco resta identico a prima. Così puoi decidere di valorizzarlo in apertura e di tenerlo fuori dai blocchi più compatti, o viceversa.
Nota bene: nei blocchi di Home & Hub l'occhiello è disattivato per impostazione predefinita. Fa eccezione l'area in evidenza in cima alla homepage, dove viene sempre mostrato. Per visualizzarlo anche negli altri blocchi, attiva l'opzione Mostra occhiello.
Come scriverlo bene
Un consiglio che fa davvero la differenza: l'occhiello funziona solo se non ripete il titolo. Deve aggiungere un livello di lettura, non rumore.
Lunghezza consigliata: 15 caratteri. Lunghezza massima: 60.
Meglio una o due parole d'impatto: Esclusiva, Analisi, Inchiesta, Diretta, Dati, Guida, Risparmio.
Va bene anche un'etichetta tematica o geografica: Elezioni 2026, Nord Italia, Europa.
Da evitare: frasi intere, il nome della testata, aggettivi generici come "Imperdibile".
Perché lo abbiamo introdotto
Gerarchia visiva immediata: il lettore capisce in un colpo d'occhio il tipo di contenuto e decide più consapevolmente cosa aprire.
Coerenza con il brand: il colore è quello della testata, quindi la pagina risulta più curata e riconoscibile, non un insieme di titoli tutti uguali.
Più autorevolezza percepita: gli occhielli sono uno standard delle testate professionali. Averli nello stesso formato, con lo stesso stile su tutti gli articoli, è un segnale di qualità editoriale che si vede.
Utile anche per la distribuzione: dare un contesto esplicito ai contenuti aiuta i lettori che arrivano da Google News e dai social, dove il titolo da solo spesso non basta a capire di cosa si parla.
Una semplificazione che va nella stessa direzione
Insieme all'occhiello abbiamo rimosso le vecchie etichette sovrapposte alle immagini. Erano un residuo del passato: duplicavano un'informazione e creavano confusione visiva sulle copertine.
Da oggi, se vuoi dare un'etichetta a un contenuto, la scrivi una volta sola, nel campo Occhiello, e il sistema la mostra nel punto più adatto. Una sola informazione, un solo posto dove inserirla, nessun doppione sulla pagina.
Un piccolo passo, un sito più professionale
Per chi già scrive su Webmaster360: puoi provarla subito, sul prossimo articolo. Ti basta compilare il campo Occhiello con due parole che descrivano il taglio del pezzo — e se non lo compili non succede nulla, perché resta una funzione facoltativa. La parte tecnica è gestita interamente dalla piattaforma; il valore, come sempre, lo aggiunge la scrittura.
Per chi invece sta valutando Webmaster360: funzionalità come questa raccontano come lavoriamo. Non solo infrastruttura, cache, feed e automazioni, ma anche i dettagli editoriali che fanno la differenza tra un sito che pubblica e una testata che si presenta bene. Tecnologia inclusa, nessun costo fisso aggiuntivo per l'editore: anche l'occhiello è già attivo su tutti i siti, senza configurazioni.
Siamo contenti di aver introdotto questa piccola funzionalità: è uno di quei cambiamenti rapidi da spiegare e immediati da vedere, che però rendono il sito dall'aspetto più ordinato, più leggibile e più professionale. 🚀